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Coradia i-Lint, il primo treno a idrogeno del mondo

È prodotto in Francia da Alstom Transport e già da settembre 2018 fa regolare servizio in Germania per collegare le città di Buxtenhude e Cuxhaven in Bassa Sassonia. Nel 2019 il Land tedesco ha stanziato 81 milioni di euro per l’acquisto di altri 14 treni che saranno consegnati entro il 2021

I Coradia LINT (Leichter Innovativer Nahverkehrstriebewagen Transport), ovvero Trasporto Innovativo Locale Leggero, sono una famiglia di treni sia interurbani che ad alta velocità prodotti fin dal 1999dall’azienda francese Alstom Transport. Nella visione di una mobilità sempre più sostenibile, già nel 2016 Alstom aveva presentato alla InnoTrans di Berlino, la maggiore e più importante fiera al mondo sul trasporto ferroviario, il prototipo del i-Lint. Derivava dal Coradia Lint 54 del quale manteneva l’aspetto e le dimensioni, ma al posto dei 2 motori Diesel aveva un motore elettrico ed era il primo treno al mondo alimentato con celle a combustibile di idrogeno.

Questa innovativa soluzione per il trasporto ferroviario ha consentito ad Alstom di conquistare nel 2018 il prestigioso «GreenTec Awards» e dopo i necessari test, il primo convoglio i-Lint è entrato in servizio in Germania a settembre 2019 per collegare in Bassa Sassonia le città di Buxtenhude e Cuxhaven, un centinaio di chilometri che vengono percorsi più volte al giorno ad emissioni Zero con il nuovo Coradia i-Lint alimentato con celle di combustibile ad idrogeno.

Come è noto, questo tipo di alimentazione si avvale di una cellula a combustione nella quale viene immesso idrogeno e aria che, con una reazione esotermica, genera elettricità che va a caricare le batterie agli ioni di litio posizionate sotto il pavimento delle carrozze, le quali poi alimentano il motore elettrico.

I serbatoi di idrogeno posizionati sul tetto del convoglio consentono un’autonomia di 1.000 chilometri e una velocità massima di 140 kmh, prestazioni paragonabili a quelle del Coradia Lint tradizionale, ma con emissioni Zero.

La Germania crede nell’idrogeno

Il Land della Bassa Sassonia ha già stanziato 81 milioni di euro per l’acquisto di altri 14 convogli Coradia i-Lint che saranno consegnati entro il 2021, da parte sua il Ministro dell’economia e dei trasporti della Bassa Sassonia Bernt Althusmann ha sottolineato che questo sistema di alimentazione senza emissioni nocive è una valida alternativa ai treni diesel convenzionali, in particolare sulle linee non elettrificate.

Dello stesso parere anche il sottosegretario del Ministero dei Trasporti federale Enak Ferlemann che intende sostenere questa tecnologia per una più larga diffusione nazionale e il contratto sottoscritto tra Alstom e la città di Francoforte per l’acquisto di 27 convogli conferma questa linea politica per un trasporto ferroviario ecosostenibile. 

Il futuro sarà a idrogeno

È doveroso evidenziare come le fonti energetiche utilizzate per il trasporto ferroviario siano cambiate nel corso degli anni, in particolare per quel che riguarda il potere calorico (energia) sviluppato e le conseguenti emissioni nocive prodotte. Il carbone fornisce un potere di 34 MJ/kg, il diesel 43 MJ/kg e l’idrogeno 120 MJ/kg. È evidente il maggiore potere calorico sviluppato dall’idrogeno che, inoltre, ha emissioni Zero. Valore che dovrebbe convincere anche i più scettici sul suo utilizzo come fonte energetica alternativa, soprattutto per i treni e il trasporto pesante in generale, ma non solo…

ndr: questa alimentazione alternativa sarà ancora più rispettosa dell’ambiente quando l’idrogeno sarà prodotto con l’elettrolisi utilizzando energie rinnovabili.

[ Maria Rosaria Pizzo ]