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Combustibili alternativi, al via il «Quadro Strategico Nazionale»

combustibili alternativi

Perrella del MiSe conferma: il documento sarà discusso dal Consiglio dei Ministri a metà giugno

•• Tra qualche giorno il settore dei combustibili alternativi conoscerà una svolta decisiva con l’approdo in Consiglio dei Ministri del Quadro Strategico Nazionale. Ad annunciarlo a Bologna, in occasione dell’inaugurazione della fiera «Alternative Fuels Conferences & World Fair 2016», è Giovanni Perrella della Segreteria Tecnica del Ministero dello Sviluppo economico. Il documento, «in dirittura d’arrivo», recepirà la direttiva dell’Unione Europea relativa allo sviluppo del mercato della propulsione a metano, GPL, elettrica e a idrogeno. Tipi di carburante che rappresentano non solo una opzione a buon mercato, ma anche più sostenibile per l’assenza di emissioni di CO2 e particolato. “La direttiva UE non fa scelte di campo tra i vari carburanti alternativi, perché sarà il mercato a scegliere” ha sottolineato Perrella.

Giovanni PerrellaEntro due settimane la bozza di «Quadro Strategico Nazionale» sarà affinata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e gli uffici legislativi dei ministeri competenti (Sviluppo economico, Trasporti e Ambiente), per poi giungere in prima lettura sul tavolo del Governo a metà giugno. Il testo sarà poi vagliato dalle Commissioni Parlamentari per tornare in Consiglio dei Ministri entro settembre. L’entrata in vigore è prevista per metà novembre. All’interno del documento, la possibilità di installare distributori anche esclusivamente per il metano e l’obbligo per gli impianti di distribuzione di nuova costruzione di aggiungere il gas ai due carburanti classici (benzina e gasolio). 

Un mercato in progressiva espansione

Il settore dei veicoli alimentati con combustibili alternativi sta registrando una crescita esponenziale. In base ai dati diffusi dall’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica (ANFIA), nel primo trimestre del 2016 nei Paesi UE e EFTA (che fanno parte cioè dell’Associazione Europea di Libero Scambio) sono stati immatricolati 177.000 automobili eco-friendly, con un incremento del 10,7% rispetto alle 160mila dello stesso periodo del 2015. L’Italia è al primo posto generale con oltre 53,1mila immatricolazioni, seguita da Regno Unito (25.700), Francia (23.200) e Norvegia (19.000). Nel dettaglio, il nostro Paese è al primo posto per utilizzo di veicoli alimentati a metano e GPL, con oltre 42.500 immatricolazioni nel primo trimestre di quest’anno, pari addirittura all’85,7% su un totale di 49.700 immatricolazioni nei Paesi UE e EFTA. Un divario evidente se si considera che al secondo e al terzo posto in questa classifica troviamo la Germania con 1.500 immatricolazioni (3% del totale) e la Polonia con 1.400 (2,9%).

Al contrario, nel settore delle auto elettriche l’Italia è al nono posto con sole 838 immatricolazioni nei primi tre mesi del 2016 (1,6% del totale), mentre a guidare la classifica delle e-car sono la Norvegia (15,4mila, 29,3%) e il Regno Unito (10,6 mila, 20,2%). Nel segmento delle auto ibride-elettriche, infine, l’Italia sale sul podio con 9.700 immatricolazioni (13% del totale) dietro al Regno Unito (15.000, pari al 20,2 % complessivo) e Francia (14.800, pari al 19% del totale).

L’Italia vanta la leadership mondiale nell’impiego del metano nell’autotrasporto, con oltre 1 milione di veicoli in circolazione e più di 1.000 stazioni di rifornimento. Per Mariarosa Baroni, Presidente di NGV Italy “il metano è la chiave del trasporto futuro ed è pronto a diventare il terzo carburante ufficiale”. Tuttavia, in questo momento metano e GPL attraversano un momento di sofferenza, “dovuto alla riduzione del gap del costo rispetto agli altri carburanti e all’insufficienza della rete di distribuzione in ambito nazionale” spiega Aurelio Nervo, Presidente dell’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica (ANFIA). Servono dunque “non più incentivi finanziari di breve durata, ma nuove politiche strutturali di fiscalità a favore dei carburanti alternativi” propone il Direttore di Assogasliquidi l’ing. Rita Caroselli.

Alternative Fuels 2016

Per tre giorni, Bologna sarà la Capitale mondiale dei combustibili alternativi. Si inaugura oggi infatti Alternative Fuels, la prima fiera mondiale del settore. Organizzato da AltFuels Communication Group, l’evento si svolgerà nei circa 3.000 mq di BolognaFiere e ospiterà 40 espositori provenienti da 13 Paesi: Italia, Argentina, Brasile, Canada, Nuova Zelanda, Cina, Russia, Turchia, Polonia, Germania, Francia, Spagna, Svizzera. La manifestazione ospiterà inoltre conferenze e dibattiti sulle varie tipologie di carburanti alternativi con la presenza di esperti internazionali del settore. Oltre al trasporto a metano (compresso, liquido, biogas e dual-fuel) e a GPL, sarà presentato lo stato dell’arte delle tecnologie relative all’impiego dei motori a propulsione elettrica e a idrogeno.

Il programma completo è disponibile sul sito www.altfuels2016.com

[Paolo Magnani]
[26 Mag 2015]