Roberta Di Giuli • Il primo volo passeggeri con l’innovativo propellente Gas To Liquid è partito da Doha alla volta di Londra
•• Si chiama GTL (Gas To Liquid jet fuel) ed è il primo nuovo tipo di carburante per uso aeronautico ad essere approvato a livello mondiale negli ultimi venti anni. Questa soluzione ecologica ha letteralmente preso il volo con la Qatar Airways 001, a bordo di un Airbus A340-600 spinto da propulsori Rolls-Royce Trent 556, dall’aeroporto di Doha verso Londra Heathrow.
Un propellente decisamente innovativo
Le sue proprietà di rispetto ambientale riguardano la praticamente assenza di zolfo e composti aromatici e le basse emissioni di polveri sottili rispetto ai carburanti tradizionali. Inoltre il kerosene usato nel GTL ha una densità energetica maggiore rispetto ai convenzionali combustibili per aerei. Questo permette di ridurre le esigenze di manutenzione dei motori e il peso del carburante caricato a bordo dell’aeromobile. Si prevede che entro il 2025 questo propellente possa alimentare il 25 per cento degli aerei.
Con queste caratteristiche il GTL rappresenta quindi una risposta convincente alle richieste di maggiore sostenibilità del settore offrendo significativi vantaggi per le compagnie aeree e per la qualità dell’aria nelle zone limitrofe agli aeroporti. Altra nota di merito: il GTL può essere utilizzato anche nel trasporto terrestre e navale e come componente chimico o base per lubrificanti.
Ma di chi porta la firma e in cosa consiste questa “scoperta”? Nello specifico il GTL Jet nasce da un progetto congiunto avviato da Shell (che ha già un suo impianto in Malaysia) e Qatar Petroleum nel sito di Pearl – il più grande impianto d’estrazione GTL del Qatar – ed è una miscela che comprende kerosene paraffinico sintetico (KPS) fino al 50% e soddisfa gli stringenti requisiti ASTM-D-7566 oltre che gli standard riservati ai normali combustibili usati dai jet (Jet A-1). L’obiettivo futuro è di riuscire ad arrivare ad imbarcare sugli aeromobili questo combustibile alternativo al 100 per cento e non più miscelato come avviene attualmente. Duplice il risultato ottenibile: ridurre la dipendenza da prodotti petroliferi e l’inquinamento.
“Qatar Airways conferma la sua leadership nel campo della gestione ambientale nel settore dell’aviazione” – ha detto Akbar Al Baker, Amministratore Delegato di Qatar Airways – “Il nuovo carburante GTL costituisce un’alternativa ai carburanti tradizionali nel pieno rispetto dei più elevati standard internazionali dell’aviazione. Siamo da sempre impegnati a rispettare gli standard ambientali più elevati oltre che sfruttare le opportunità più innovative provenienti dalla ricerca nel settore per aumentare l’efficienza dei nostri voli.”
Oltre l’impegno ambientale, quest’anno Qatar Airways prevede l’espansione con nuove destinazioni: Najaf, Iraq (23 gennaio), Phnom Penh, Cambogia (20 febbraio), Chengdu, Cina (19 marzo), Chicago, USA (10 aprile) e Salalah, Oman (22 maggio).
Roberta Di Giuli










































