Vince il premio come migliore best practice nella categoria «Sviluppo sostenibile di piccole comunità rurali in aree marginali». Palcoscenico della premiazione l’EXPO di Milano
Il latte pastorizzato non esisteva prima che giungesse ed operasse il progetto «Africa Milk Project», premiato dalla Commissione EXPO Milano 2015 quale migliore best practice nella categoria «Sviluppo sostenibile di piccole comunità rurali in aree marginali».
Africa Milk Project nasce dalla collaborazione tra CEFA Onlus, Granarolo e l’associazione tanzaniana di allevatori Njombe Livestock Association, nel sud della Tanzania, e il Ministero degli Affari Esteri con l’obiettivo di sviluppare un’economia territoriale autosostenibile che consenta di fornire, in particolare a bambini, latte e prodotti derivati sicuri e sani. Inoltre più di 10mila persone (lavoratori e relative famiglie) beneficiano del progetto dal 2007.
Africa Milk Project dal 2013 si è trasformato in un’impresa S.p.A., la Njombe Milk Factory (NMF), che fattura annualmente oltre 500mila euro e i cui azionisti sono i partner/beneficiari del progetto. La NMF gestisce la filiera del latte e suoi derivati del distretto (raccolta, trasformazione e commercializzazione) con un «modello di sviluppo inclusivo» in quanto ridistribuisce reddito ai membri della comunità.
Ci lavorano 40 tanzaniani, che seguono le attività dell’azienda: raccolta del latte, controllo, produzione e commercializzazione. La NMF è nota in tutta la Tanzania per la qualità e l’eccellenza dei propri prodotti ed è stimolo per il Governo locale che distribuisce bovini da latte per incoraggiare l’allevamento.
Il progetto è presentato a tutti i visitatori di EXPO attraverso un film, proiettato nel Padiglione Zero e che racconta la storia dei suoi protagonisti.









































