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Athena e Green Independence lanciano LISAPEC a supporto della filiera dell’idrogeno

Athena S.p.A., azienda italiana con oltre 50 anni di esperienza industriale e più di 15 nel settore dell’idrogeno, e Green Independence Srl, startup innovativa pugliese attiva nello sviluppo di tecnologie innovative per la produzione di energia rinnovabile e idrogeno verde, hanno annunciato l’installazione e l’avvio operativo della nuova linea «pilota» LISAPEC presso lo stabilimento di Athena Erchie (BR).

LISAPEC – «Linea continua semiautomatica di stampa digitale per la produzione di membrane ed elettrodi per celle elettrolitiche e a combustibile polimeriche» rafforza il ruolo di Athena come partner tecnologico per i produttori di sistemi a idrogeno. Questa linea innovativa accelera lo sviluppo di membrane catalitiche (CCM) per celle a combustibile ed elettrolizzatori, elementi strategici per la filiera dell’idrogeno verde. L’iniziativa prosegue la collaborazione avviata nel 2022 con l’Università di Modena e Reggio Emilia tramite il centro H2MORE, dedicato allo sviluppo e alla sperimentazione di tecnologie per l’idrogeno.

LISAPEC, nato per assicurare efficienza, performance e sostenibilità

Il progetto LISAPEC introduce tecniche avanzate di deposizione dello strato catalitico che massimizzano la resa dei materiali e assicurano la scalabilità dei processi di produzione MEA. L’impiego di membrane a ridotto impatto ambientale e di inchiostri a base di acqua abilita una nuova generazione di membrane CCM progettate per:

  • Superare i limiti prestazionali delle tecnologie attuali;
  • Ridurre il costo per kW;
  • Rispettare gli standard di sostenibilità richiesti dall’Unione Europea (Green Deal, IPCEI H₂).

La Value Proposition di Athena si fonda su tre pilastri: efficienza, durabilità e affidabilità, uniti a un forte orientamento all’innovazione sostenibile.

Primo traguardo strategico per la filiera italiana dell’idrogeno

LISAPEC segna un punto di svolta per Athena, Green Independence e per l’intera filiera italiana dell’idrogeno, rafforzando la capacità del Paese di presidiare tecnologie chiave e di competere nei nuovi scenari europei della transizione energetica.

Athena ha presentato il 3 dicembre i risultati di LISAPEC durante l’evento conclusivo di ECOSISTER – l’ecosistema regionale dell’Emilia-Romagna dedicato alla transizione sostenibile – che si è tenuto presso l’Università di Bologna, con la partecipazione del Presidente Giovanni Mancassola e dell’ing. Alberto Fiori e dei fondatori di Green Independence, Alessandro Monticelli e Marta Pisani.

Il Presidente di Athena Giovanni Mancassola ha sottolineato: “LISAPEC dà forma a una visione che coltiviamo da oltre quindici anni: integrare ricerca, industria e sostenibilità attraverso un lavoro costante e lungimirante. È il risultato di scelte concrete e di una perseveranza che oggi si traduce in progresso reale per il futuro dell’energia“.

Un passo che non solo accelera il percorso verso un’economia decarbonizzata, ma ribadisce l’impegno di Athena nel costruire oggi le tecnologie che renderanno possibile l’energia di domani e il rafforzamento della filiera nazionale dell’idrogeno.

Lo sviluppo della linea LISAPEC è stato reso possibile anche grazie a un importante sostegno istituzionale, che ha accelerato il percorso di trasferimento tecnologico e l’industrializzazione delle soluzioni sviluppate. Il progetto è stato cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Bando a Cascata a favore delle imprese del Mezzogiorno – SPOKE 2 dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, dedicato al tema «Clean energy production, storage and saving», all’interno del Programma di Ricerca e Innovazione dal titolo «Ecosystem for Sustainable Transition in Emilia-Romagna» (codice ECS00000033 – CUP E93C22001100001), finanziato dal PNRR – Missione 4 «Istruzione e ricerca» – Componente 2, Investimento 1.5, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.