Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha siglato questa mattina con il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini un protocollo d’intesa per l’attuazione di un programma di interventi per la sicurezza idrogeologica della Regione, per un ammontare complessivo di 85 milioni di euro così ripartiti: 55 milioni sono destinati a Parma e al nodo idraulico di Colorno per le casse di espansione del Baganza, 5,6 milioni di euro per le opere di completamento della cassa di laminazione del piane del torrente Lavino (provincia di Bologna) e 1,1 milioni per l’adeguamento delle sezioni di deflusso nel torrente Sillaro (anch’esso nel bolognese).
Con un atto integrativo agli accordi di programma del 2010, Ministero e Regione intervengono, poi, con ulteriori 13 milioni così ripartiti: 6,3 finanzieranno con fondi del Ministero una serie di opere di messa in sicurezza del territorio, mentre 6,6 sono destinati alla riduzione del rischio idrogeologico e dell’erosione costiera, a partire dai 2 milioni con cui viene finanziato il completamento delle attività di consolidamento della parete sud della rupe di San Leo.
Il Ministro Galletti ha sottolineato come “gli episodi degli ultimi giorni ci ricordano quanto sia cruciale investire nella sicurezza del territorio, a fronte di eventi climatici sempre più estremi. Con la Regione abbiamo lavorato in tutto questo tempo con grande unità d’intenti sui principali nodi idrogeologici italiani: l’Emilia-Romagna ha bisogno di proseguire, anche nei prossimi anni, questo lavoro complesso, fondato su priorità, tempi e responsabilità certe. Oggi ci sono ancora più risorse per farlo”.
Per il Presidente Bonaccini “con il ministro Galletti, che voglio ringraziare, abbiamo firmato un protocollo di grande importanza che ci permette di proseguire lungo la strada della messa in sicurezza del territorio, una priorità che dobbiamo perseguire con sempre maggiore efficacia e rapidità, velocizzando le procedure per la realizzazione dei lavori programmati”. Un impegno, sottolinea Bonaccini, che deve essere fatto proprio da tutti i soggetti in campo. “Vogliamo puntare ancora di più sulla prevenzione, da qui il raddoppio dei fondi per la manutenzione, deciso con il Bilancio 2018 della Regione e l’accordo di oggi con il ministero, oltre al completamento delle opere già finanziate” ha concluso il Presidente.











































