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GLOBAL CLIMATE STRIKE: MURONI (LEU) “AI GIOVANI DEI FRIDAYS FOR FUTURE RISPONDIAMO DICHIARIAMO L’ITALIA IN EMERGENZA CLIMATICA”

“Tantissimi giovani sono tornati in piazza per il Global climate strike, per ribadire alla politica che la crisi climatica ha bisogno di azione immediata. E hanno ragione da vendere così Rossella Muroni, deputata LeU ­ – e prima firmataria della mozione di maggioranza per dichiarare l’Italia in emergenza climatica, sul quarto global climate strike – che continua Perché non c’è più tempo da perdere. Oltre ad essere necessario, rispondere alla sfida del clima ci permetterà anche di dare corpo a una nuova economia sostenibile, equa ed inclusiva, di risolvere allo stesso tempo le crisi ambientale, economica e sociale. Ma dobbiamo agire ora. È proprio quanto chiedo al governo con la mozione di maggioranza a mia prima firma per dichiarare l’Italia in emergenza climatica e affrontarla con misure adeguate che la prossima settimana andrà al voto alla Camera. L’atto impegna, tra l’altro, l’esecutivo a rafforzare il Piano energia e clima per accelerare la transizione energetica così da ridurre le emissioni in tutti i settori, a tagliare gradualmente i sussidi dannosi per l’ambiente, a realizzare un piano nazionale di adattamento al climate-change e un programma di investimenti pubblici orientati alla sostenibilità che coinvolga i principali settori produttivi. Ai molti politici che negli ultimi mesi sono andati in piazza accanto ai giovani avevo già proposto da tempo che rispondessimo ai ragazzi dei Fridays For Future approvando leggi importanti per l’ambiente. Dal contrasto al consumo di suolo allo stop ai sussidi alle fonti fossili, passando per una forma di carbon-tax e per la promozione della generazione energetica diffusa e rinnovabile. Temi prioritari su cui sono a disposizione del Parlamento diverse mie proposte. Ma intanto per dare un segnale forte e arrivare preparati alla COP25 di Madrid è importante approvare la mozione sull’emergenza climatica che ho presentato a Montecitorio.