Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ad Algeri, nel corso della conferenza «Nord Africa. Collegare i continenti, creare opportunità» è intervenuto dicendo che “Il Nord Africa è oggi più un fornitore che un vero hub energetico integrato. La sfida che abbiamo di fronte è trasformare relazioni storiche di fornitura in un sistema energetico interconnesso, capace di sostenere sviluppo economico, industrializzazione e integrazione regionale su entrambe le sponde del Mediterraneo e verso l’Africa Subsahariana”.
Durante l’evento organizzato dal Governo algerino con la Banca d’Algeria e il Fondo Monetario Internazionale, il nostro Ministro ha spiegato anche che quando “parliamo di commercio transfrontaliero di energia, uno dei principali ostacoli non è tecnologico ma regolatorio e istituzionale”, occorre quindi “superare queste barriere attraverso un salto di qualità nella cooperazione istituzionale”.
Pichetto Fratin ha poi ricordato l’importanza del Piano Mattei, “uno strumento per sviluppare e consolidare un partenariato mutualmente vantaggioso con i Paesi africani, attraverso la promozione di progetti concreti per lo sviluppo delle interconnessioni, ma anche attraverso lo sviluppo in loco di tecnologie applicate all’energia e l’istituzione di centri di innovazione”.
Il Ministro ha anche rimarcato l’importanza dell’integrazione energetica da realizzare attraverso in processo graduale. “Approcci pragmatici, progetti pilota e una forte cooperazione tecnica possono creare fiducia e preparare il terreno per mercati regionali più integrati. L’energia può diventare uno dei motori più concreti dell’integrazione economica tra Europa, Nord Africa e Africa subsahariana”.









































