di Luca Strinati • Il decreto-legge «Crescita 2012» proroga di nuovo la data di entrata in operatività del Sistema
L’art. 52 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese, confermando le voci circolate sul tema, ha disposto che il termine di entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) è sospeso fino al compimento di ulteriori verifiche amministrative e funzionali del Sistema stesso e, comunque, non oltre il 30 giugno 2013.
La sospensione riguarda anche ogni adempimento informatico relativo al SISTRI posto a carico dei soggetti individuati dall’art. 188-ter del Codice dell’ambiente, i quali restano, comunque, tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190 (Registri di carico e scarico) e 193 (Trasporto dei rifiuti) dello stesso Codice, nonché all’osservanza della relativa disciplina, anche sanzionatoria, vigente in epoca antecedente alla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 205/2010.
Sarà un successivo decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare a fissare il nuovo termine per l’entrata in operatività del Sistema SISTRI. Fino ad allora rimangono sospesi gli effetti del contratto stipulato tra lo stesso ministero e la SELEX – SE.MA in data 14 dicembre 2009, diventando di conseguenza inesigibili le relative prestazioni.
Viene, altresì, sospeso il pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’anno 2012.









































