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Salviamo gli alberi monumentali!

Faggio di San Francesco

Luca Strinati • La tutela è prevista dalla Legge n. 10/2013 per lo sviluppo degli spazi verdi urbani

 

•• Ma quali sono gli «alberi monumentali»? Lo chiarisce l’art. 7 della legge, secondo il quale per «albero monumentale» si intendono:

a) l’albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate ovvero l’albero secolare tipico, che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali;

b) i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani;

c) gli alberi ad alto fusto presenti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private.

 

SaliceSpetterà ad un successivo decreto ministeriale stabilire principi e criteri direttivi per il censimento degli alberi monumentali ad opera dei comuni e per la redazione e l’aggiornamento da parte delle regioni e dei comuni degli elenchi di rispettiva competenza, che serviranno ad alimentare l’elenco degli alberi monumentali d’Italia gestito dal Corpo forestale dello Stato.

Tale elenco sarà aggiornato periodicamente e messo a disposizione, tramite sito internet, delle amministrazioni pubbliche e della collettività.

 

L’abbattimento o il danneggiamento di alberi monumentali è punito, salvo che il fatto costituisca reato, con l’applicazione di una sanzione amministrativa da 5.000 a 100.000 euro. Sono fatti salvi, tuttavia, gli abbattimenti, le modifiche della chioma e dell’apparato radicale effettuati per casi motivati e improcrastinabili, dietro specifica autorizzazione comunale, previo parere obbligatorio e vincolante del Corpo forestale dello Stato.

 

Al fine di attuare le disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali è previsto uno stanziamento di 2 milioni di euro per il 2013 e 1 milione di euro per l’anno successivo.

 

Luca Strinati