Home Ricerca & Sviluppo FIUMI E LAGHI...

FIUMI E LAGHI INQUINATI SORVEGLIATI SPECIALI

Danubio
Il Danubio. Photo: André Künzelmann/UFZ

Uno studio tedesco, firmato dal Centro per la Ricerca Ambientale Helmholtz, rivela i pericoli e gli inquinanti presenti nelle acque del nostro continente, con un approccio più ampio e attendibile

 

•• Cosa scorre nei nostri fiumi? Cosa nascondono i nostri laghi? Che non si tratti sempre di chiare, fresche e dolci acque lo si sa da tempo, da quando l’agricoltura e l’industria hanno teso la loro mano inquinata e l’hanno lavata nei nostri bacini. Da allora sono puntualmente usciti gli SOS pesticidi o gli SOS scarichi industriali, che denunciano la messa al bando della qualità della nostra risorsa idrica sacrificata sull’altare del progresso. I ricercatori non si sono mai stancati di partire armati di provette per prelevare e analizzare. Quello che forse è sfuggito, e quello a cui oggi cerca di dare risposta più esauriente il tedesco Centro per la Ricerca Ambientale Helmholtz, è stata una valutazione ad ampio respiro sui grandi ecosistemi e non solo su piccola scala, cioè non solo sui siti direttamente interessati dal fenomeno inquinamento.

Con questo studio, pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas), la geografia dell’inquinamento assume dunque nuovi confini. Lo studio stesso sottolinea come molte delle analisi ambientali condotte finora si siano fermate a valutare regioni ristrette oppure singoli inquinanti. Un approccio che ha sottostimato i rischi ambientali mentre i nuovi dati dimostrano parallelamente la necessità di adottare nuove misure antinquinamento più stringenti.

Uno studio complesso

I rischi ecologici derivanti dalle sostanze chimiche – sostengono i ricercatori tedeschi – sono molto più alti di quanto si pensasse, come lo studio mostra per la prima volta a livello europeo”.

Il nuovo approccio conferma dunque che il team di scienziati ha avuto giusta intuizione: i dati emersi dimostrano infatti, purtroppo, che i confini virtuali dell’inquinamento dei fiumi e dei laghi sono decisamente molto più ampi!

Per esaminare gli effetti di questi inquinanti a livello continentale, i ricercatori hanno analizzato la qualità delle acque di oltre 4.000 siti e quantificato il rischio che rappresentano su molti organismi differenti, ossia pesci, invertebrati e alghe. I campioni prelevati da fiumi e laghi di tutta Europa dai ricercatori tedeschi hanno dato un esito allarmante: il 14% dei siti analizzati presenta livelli di tossicità letali per gli organismi che li popolano. Dei 4 mila siti analizzati dallo studio, 223 risultano inquinati da pesticidi e idrocarburi. In particolare, il 14% di questi inquinamenti sarebbero letali per ogni tipo di organismo vivente e nel 42% dei casi responsabili di effetti cronici all’ambiente.

Roberta Di Giuli