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Lotta alla contraffazione, difesa della qualità. L’Italia insegna…

Prodotti agroalimentari

Oltre 60mila controlli e sequestri per 32 milioni di euro nei primi otto mesi del 2014. Un impegno nella lotta alla contraffazione di prodotti agroalimentari che nel nostro Paese raggiunge risultati da primato. Lo registra l’Istat, lo comunica il Ministro Martina, lo plaude l’Europa


•• Una buona notizia. La registra l’Istat nel suo rapporto «Prodotti agroalimentari di qualità» e la comunica il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina: “Il rapporto dell’Istat – ha commentato – conferma che siamo leader in Europa per i prodotti di qualità e vogliamo continuare a far crescere questo primato, puntando sulla distintività del nostro agroalimentare. I 13 miliardi di euro al consumo testimoniano l’importanza del settore nel contesto economico nazionale. Il sistema delle Dop e Igp è una garanzia per i consumatori, che valorizza i territori e l’origine e sulla quale stiamo lavorando intensamente. Una parte fondamentale della tutela passa attraverso il sistema dei controlli, che è uno dei più avanzati al mondo. Non lo diciamo noi, ma un approfondito audit della Commissione Ue che nelle sue conclusioni conferma che l’Italia mette in campo misure che vanno oltre quelle richieste dall’Europa”.

Ed infatti, pochi giorni fa è stato notificato ufficialmente al Ministero delle Politiche agricole l’esito dell’audit della Commissione europea sulle strutture nazionali di controllo del sistema di qualità certificata. Nella sintesi conclusiva si legge: “In linea generale, il sistema in atto in Italia per i controlli ufficiali delle denominazioni registrate come DOP/IGP/STG è efficace. I controlli ufficiali dei prodotti DOP/IGT/STG sono delegati a organismi di controllo, a loro volta sottoposti a un’adeguata supervisione. In molti casi, l’Autorità di controllo ha attuato misure che vanno oltre i requisiti previsti dall’UE”.

L’eccellente sistema dei controlli, orgoglio «made in Italy»

Anti frodiI dati sui controlli nell’agroalimentare degli organismi collegati al Mipaaf, presentati dal Ministro Martina, sottolineano grande attenzione. I dati dell’impegno? Da gennaio a settembre 2014, grazie alle operazioni effettuate dall’Ispettorato repressione frodi (Icqrf), dai Nuclei Antifrodi Carabinieri – Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari (Nac), dal Corpo forestale dello Stato e dalle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera – sono stati effettuati 60mila controlli, con oltre 32 milioni di euro di sequestri. Sono state inoltre emesse più di 6mila sanzioni e quasi mille persone sono state segnalate all’Autorità giudiziaria.

Una “storia di successo del nostro Paese” l’ha definita il Ministro la saggia efficace politica dei controlli. “Il sistema di controlli italiano è infatti una delle ragioni fondamentali della grandezza del Made in Italy, come dimostra il fatto che è studiato in Europa e nel mondo proprio per la sua eccellenza. Il nostro impegno – ha dichiarato il Ministro – è quello di continuare a perfezionare ulteriormente questo sistema, seguendo un duplice binario: da un lato rafforzando e rendendo più efficienti i controlli, dall’altro snellendo e semplificando il rapporto con le imprese. Alcune importanti novità sono state già introdotte nella legge competitività con #campolibero. Abbiamo creato il registro unico dei controlli: un’operazione di grandissima portata per semplificare la vita delle aziende. Entro la fine del mese – ha annunciato Martinatrasmetteremo al Ministero dell’Interno la bozza di decreto attuativo per renderlo operativo. Ma vogliamo andare ancora oltre, in una prospettiva di rilancio sul tema della lotta alla contraffazione a livello europeo e internazionale, sia utilizzando il semestre italiano di Presidenza dell’Ue che un appuntamento come EXPO 2015. Organizzeremo un Forum internazionale a Milano il prossimo marzo, dove riuniremo le strutture di controllo europee per un confronto e un potenziamento degli strumenti di contrasto alle frodi. Tra i principali obiettivi di questa iniziativa – ha concluso il Ministro – c’è pure il potenziamento della lotta agli illeciti sul web e anche qui l’Italia è capofila per la sua attività”.

Roberta Di Giuli
[23 Set 2014]