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Giacimenti Urbani: la preziosa ricchezza dell’economia circolare

Giacimenti urbani

Una manifestazione dedicata ai cittadini sui vantaggi del concetto di circolarità, sulla dimostrazione di come attuarlo, sulla valutazione dei risultati raggiunti e raggiungibili. Migliaia di partecipanti testimoni di un’economia che pone al centro la sostenibilità, e dove le materie vengono costantemente riutilizzate senza produrre scarti 

•• Quali opportunità di sviluppo ambientale ed economico possono derivare dai rifiuti? A rispondere in più modi a questa domanda è stata la manifestazione Giacimenti Urbani 2015, che si è svolta alla Cascina Cuccagna di Milano attraverso un percorso «educativo» di laboratori, incontri e mostre.

Molti i progetti presentati che testimoniano i vantaggi del concetto «circolare»: dalla campagna Salvalolio, sperimentazione del Comune di Milano con Amsa, Coop Lombardia e Simply Market per la raccolta dell’olio alimentare usato, a quella del negozio TuttoGratis, uno spazio dove donare quello che non serve e prendere quello che ci è utile.

Hanno fatto riflettere alcuni dati presentati dai diversi progetti. A cominciare dal caso dell’olio alimentare esausto: un solo litro, gettato nello scarico del lavandino, inquina fino a un milione di litri d’acqua, con un costo di 1 euro al litro per la potabilizzazione. Se raccolto, invece, può essere trasformato in biodiesel o glicerina e vale 200 € a tonnellata. In Italia si accumulerebbe un patrimonio se pensiamo che nel nostro Paese si consumano 1.400.000 tonnellate d’olio all’anno, pari a 25 kg pro capite (fonte Ministero della Sanità): di queste circa il 20% è un residuo non utilizzato, pari a circa 280.000 t, delle quali 160.000 da utenza domestica. A dare il buon esempio in questo campo è Milano che sta provando a creare dei punti di raccolta diffusi sul territorio appoggiandosi alla grande distribuzione. Attualmente i punti di raccolta sono 8, ma entro dicembre ne verrà inaugurato un nuovo presso l’Ipercoop di piazzale Lodi a Milano.

E’ chiaro come in questo processo di «rivalutazione» dello scarto i consumatori giochino un ruolo fondamentale, divenendo «consum-attori». Per questo motivo, Giacimenti Urbani 2015 ha voluto coinvolgere i visitatori con campagne di sensibilizzazione sulla riparazione, il riuso e il riciclo per far sperimentare direttamente il valore del concetto «circolarità».

Sull’esempio di quanto già avvenuto a Bolzano con il negozio Passamano, è così avvenuta la sperimentazione temporanea del negozio TuttoGratis, una call per le realtà che vogliano aprire a Milano uno spazio dove donare quello che non serve e prendere quello che è utile, tutto a titolo gratuito. I partecipanti hanno potuto portare oggetti in buono stato e funzionanti non più a loro necessari e prendere a loro volta, liberamente e senza dover pagare, quello che serviva fino a cinque pezzi.

Soluzioni ed impegno del settore privato

Nel corso della tre giorni, non sono mancate le soluzioni provenienti dal settore privato, come testimoniato dalla mostra permanente «In rotta verso l’economia circolare: sei un consumatore consapevole?», sviluppata in collaborazione con Matrec, che ha posto in evidenza alcuni processi industriali virtuosi che rispettano già i principi dell’economia circolare. Sulla stessa linea il caso Amorim Cork, azienda leader mondiale nella produzione di tappi di sughero, che ha presentato il progetto Etico, ovvero la creazione di una rete di raccolta dei tappi usati tramite delle onlus per trasformarli in un pannello per l’isolamento termoacustico degli edifici.

Conau, il Consorzio Nazionale degli Abiti Usati, ha messo invece in mostra il ciclo degli abiti dalla dismissione al filato rigenerato fino al cardato rigenerato.

ERP dal canto suo, in collaborazione con HP, ha spiegato per tutta la durata della manifestazione ogni dettaglio sul riciclo dei RAEE, i Rifiuti di Apparecchi Elettrici ed Elettronici che permette di ricavare materiali preziosi come alluminio, rame, zinco e cobalto.

Il «bottino» dell’evento

Nella sola giornata di sabato, il Cam, il Centro Ambientale Mobile di Amsa, ha raccolto 217 kg di RAEE (materiale elettrico ed elettronico, schermi e TV, lampade e neon), tra i quali 26 cellulari e 33 lampadine, 35 kg di olio vegetale, 2,16 kg di pile, 2,56 kg di toner. Il negozio Tuttogratis ha permesso il riuso di 337 kg di oggetti (100 kg libri, 35 kg piccoli elettrodomestici, 70 kg giocattoli, 130 kg vestiti e accessori, 2 kg dvd).

La manifestazione ha potuto contare su una grande affluenza di pubblico, che ha animato le altre iniziative che si sono svolte nell’ambito di Giacimenti Urbani 2015: il Market dell’up-cycling e quello dei materiali edili di recupero, i laboratori, come quello per riparare le biciclette o realizzare sapone di Marsiglia fai da te, le iniziative per bambini, come gli incontri per imparare attraverso gli origami come rispettare i mari o costruire un libro con carte di recupero, e le iniziative speciali, come «Porta una coperta per un senza dimora» in collaborazione con ViviMilano, il Banco delle mele brutte ma buone con il Consorzio Agrituristico Mantovano.

 Roberta Di Giuli
[1 Dic 2015]