di Roberta Di Giuli • Una superficie di 40 ettari di pannelli fotovoltaici installati in contemporanea in sei siti industriali francesi della Casa transalpina. Alle esigenze ambientali Renault risponde con una iniziativa da primato. Ancora una volta…
La vocazione ambientale dell’industria francese dell’auto cresce ed oggi raggiunge… i 40 ettari! Sono, infatti, 400.000 i metri quadrati di pannelli fotovoltaici (l’equivalente di 60 campi da calcio, per rendere l’idea…) installati da Renault nelle sue sedi. Ettari che si traducono nel più grande sistema fotovoltaico mondiale nel settore dell’automobile. Ad ospitare tanto cuore verde saranno sei dei suoi siti coperti (certificati ISO 14.001), esattamente a Douai, Maubeuge, Flins, Batilly, Sandouville e Cléon, nei Centri di Consegna e Spedizione e nel parcheggio del personale.
Il progetto fotovoltaico è il risultato di un lavoro congiunto tra Renault, iniziatore e pilota del progetto in qualità di locatore, ed i suoi partner Gestamp Solar e Coruscant (solo per il sito di Cléon) che operano in qualità di manager dell’iniziativa.
Che potenza!
Una superficie così vasta di pannelli fotovoltaici comporta una risposta in termini di energia prodotta davvero significativa: una potenza totale di 59 MW, capace di produrre 52.600 MWh di elettricità all’anno equivalente al consumo elettrico annuale di una città di 15.000 abitanti. In media, gli impianti solari fotovoltaici forniscono una potenza totale di 1 MW. La distesa di questi pannelli, inoltre, assurge anche al ruolo di difesa dei veicoli dagli agenti atmosferici, in quanto funge da copertura e protezione nel periodo che precede la loro immissione nella rete commerciale di distribuzione. Il pannello fotovoltaico è stato infatti costruito per resistere agli attacchi in particolare della grandine, come efficientissimo scudo!
Le ricadute ambientali
L’installazione dei pannelli fotovoltaici permette di ridurre di 2.200 tonnellate annue la quantità di CO2 emessa con la produzione di energia elettrica (calcolo effettuato sulla base del mix energetico francese) equivalente a circa 550 giri del mondo effettuati da un veicolo termico, con motore che emette in media 100 grammi di CO2 / km, oppure da una flotta di 1.500 veicoli che effettuano 15.000 km all’anno.
Il sistema si sta sviluppando anche a livello internazionale. In Spagna, grazie ad un accordo con la società Cenit Solar, il Gruppo sta installando 100.000 m2 di pannelli fotovoltaici nelle fabbriche di Valladolid e Palencia. Inoltre, proseguono studi di fattibilità in Slovenia, Marocco, Brasile, Colombia, Cile e Romania. Ulteriori progetti che prevedono la realizzazione di una superficie di 300.000 m2 nel mese di dicembre 2012, sono in corso nel sito di Busan in Corea del Sud.
Una lunga storia di impegno ecologico
Questo capitolo sul fotovoltaico dell’Azienda francese, rappresenta solo l’ultimo episodio di un lungo percorso di impegni nell’ambito delle energie rinnovabili firmate Renault. Inoltre, secondo i dati di alcune agenzie di valutazione extra finanziaria, l’azienda da molti anni rientra di diritto nella classifica delle aziende più «virtuose» per il suo comportamento ambientale, in particolare per la sua «strategia carbone». Nel 2011, Renault continuava a figurare tra le prime posizioni nelle classifiche del SAM, del Carbon Disclosure Project e dell’Oekom Research.
Roberta Di Giuli
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SUPERFICIE E PRODUZIONE DI ENERGIA PER CIASCUN SITO |
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Douai |
Maubeuge |
Flins |
Batilly |
Sandouville |
Cléon |
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Superficie dei pannelli (in m²) |
79.500 |
79.000 |
71.000 |
69.000 |
70.000 |
33.000 |
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Produzione elettrica (MWh per anno) |
10.400 |
10.300 |
9.300 |
9.100 |
9.200 |
4.300 |










































