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PULIZIA DELL’ARIA: ECCO PERCHÉ I PORTI CALIFORNIANI ARRIVERANNO PRIMI

Porto di Long Beach - California

Il «Clean Air Action» premia ogni anno gli operatori portuali che adottino le soluzioni più efficaci per il miglioramento della qualità dell’aria. Gli incentivi per le imprese sono allettanti dal punto di vista finanziario. I benefici per la collettività sono invece totali… Sotto tutti gli aspetti

 

•• Le aree portuali, per ragioni tanto ovvie ma altrettanto sottovalutate, sono un formidabile generatore di sostanze inquinanti. Le molteplici attività che si svolgono per le operazioni di carico e scarico, unite a quelle inerenti l’afflusso di merci e persone, e alla movimentazione delle navi, si concentrano in aree relativamente ristrette. Tale ordine di cose comporta, inevitabilmente, gravi difficoltà nella gestione coordinata degli interventi delle emissioni nocive.

Le Autorità Portuali di Los Angeles e Long Beach, nel decennio scorso, vollero affrontare il problema in modo pragmatico, dando vita a un’iniziativa che suscitasse l’interesse degli operatori, finalizzando così le loro attività verso un maggior virtuosismo nella sostenibilità ambientale. I porti di Los Angeles e di Long Beach sono i due più trafficati degli Stati Uniti, ogni anno movimentano 355.000 milioni dollari di merci. Dalla loro operatività dipendono centinaia di migliaia di posti di lavoro. Posti di lavoro che la virtuosa California (sempre all’avanguardia nella tutela dell’ambiente), deve assolutamente proteggere. Il tasso di disoccupazione medio, in questo Stato degli USA, è del 10,1%: piuttosto elevato in relazione alla media statunitense (7,6%).

Nel 2006 nacque così l’iniziativa CAAP (Clean Air Annual Plan), e la correlata competizione aperta alle imprese operanti nelle aree portuali, invitate a presentare le soluzioni innovative per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.

 

Porti California

Una competizione virtuosa

Nel 2013 il CAAP è giunto alla sesta edizione: la premiazione, svoltasi a San Diego, ha riconosciuto a cinque società il valore dei loro sforzi per contenere le emissioni nocive nei propri settori di attività. “I significativi miglioramenti che i nostri due porti hanno raggiunto nella qualità dell’aria – ha affermato il Direttore Esecutivo della Port Authority di Los Angeles, Geraldine Knatznon sarebbero stati possibili senza lo spirito d’iniziativa, il senso di collettività e la determinazione delle imprese che vi operano”. In questa frase vi è, in pratica, il senso del CAAP: gli sforzi delle imprese premiate – riconosciuti con un premio in danaro ma, soprattutto, con la «certificazione» sociale indotta dalla pubblicità positiva – vengono convertiti in risultati concreti di cui si avvale la collettività tutta.

Le iniziative avanzate, condotte dai nostri partner, ci hanno permesso di contenere le emissioni generate dai motori diesel al 75% del livello iniziale – sostiene il vice-Direttore Esecutivo del Porto di Long Beach Noel Hacegabacontinuiamo ora ad avanzare verso il nostro obiettivo più ambizioso. Quello delle «emissioni zero». Nel frattempo, non possiamo che congratularci con le società che abbiamo deciso di premiare: le sono iniziative sono destinate a diventare uno standard per i porti di tutto il mondo.”

Gli operatori portuali, e le aziende collegate a vario titolo con gli impianti, possono presentare le realizzazioni portate a termine e consolidate nell’operatività. Realizzazioni che devono avere origine nei progetti sviluppati dalle imprese stesse. A valutare il tutto, una giuria composta da personale portuale e rappresentanti del Dipartimento per la Gestione della Qualità dell’Aria della South Coast, funzionari dell’Agenzia per l’Aria della California e dell’Agenzia Ambientale Federale.

I premi del 2013

Le premiazioni hanno riguardato tre distinte categorie, tutte finalizzate il miglioramento della qualità dell’aria: «Leadership aziendale», «Tecnologie», «Attività operative».

 

Porti CaliforniaPer la «Leadership aziendale» nella qualità dell’aria è stata premiata la Wallenius Wilhelmsen Logistics (WWL) e la OOCL USA Inc.

La WWL, dal 2004, ha agito come un operatore marittimo globale, facendo della riduzione dei livelli di inquinamento una vera e propria missione. Il premio è stato conferito per aver voluto ridurre la percentuale di zolfo nei combustibili navali, portandola a 1,5% quando le norme prevedono limiti meno restrittivi, compresi tra 3,5 e 4,5 %. WWL, inoltre, già nel 2012 si era qualificata al Green Ship Incentive Program di Long Beach, un’iniziativa per il miglioramento dell’aria a carattere volontario, che premia i vettori marittimi le cui navi sono dotate di motori «Classe III». Per dimostrare ulteriormente il proprio impegno per la sostenibilità, WWL consente anche, dal 2009, verifiche da parte di terzi delle sue emissioni di gas serra. I risultati di tali attività sono pubblicati in una relazione annuale sulla Sostenibilità ambientale.

OOCL USA Inc. è uno dei più grandi operatori integrati di trasporto, logistica e handling a livello mondiale: ha voluto assumere, negli ultimi anni, un ruolo proattivo nel ridurre al minimo l’impatto ambientale delle proprie operazioni, e migliorare la qualità dell’aria. L’anno scorso, OOCL ha siglato un «contratto di locazione verde» con il porto di Long Beach, impegnandosi a ridurre le emissioni nocive del 50 per cento, benché la società preveda di raddoppiare il volume delle operazioni. OOCL intende conseguire questo obiettivo partecipando al programma «Speed ??Vessel», iniziativa che prevede l’abbassamento della velocità delle navi per ridurre le emissioni, quando le navi si avvicinano al porto. Anche OOCL, nel 2012, ha ottenuto un riconoscimento dal porto di Los Angeles: è avvenuto col programma «Environmental Ship Index» che incentiva i vettori marittimi a utilizzare le loro navi più nuove (e quindi, più «pulite») nel porto di Los Angeles. Inoltre, OOCL incoraggia regolarmente i suoi clienti e i dipendenti a intraprendere azioni per ridurre le loro emissioni di CO2 (promuovendo, ad esempio, l’utilizzo di veicoli ibridi o elettrici negli spostamenti casa-lavoro).

 

Nel settore delle «Tecnologie» per il miglioramento e l’innovazione della qualità dell’aria, sono state premiate le aziende Foss Maritime Co. e APL.

 

Rimorchiatore Foss

 

Foss Maritime Co. è attiva nella fornitura completa dei servizi di trasporto marittimo e di servizi logistici. Il premio è stato assegnato per aver ideato, sviluppato e costruito il primo rimorchiatore ibrido al mondo, dal 2009 presenza comune nella baia di San Pedro. Rispetto ai rimorchiatori a propulsione convenzionale, grazie all’innovativa tecnologia ibrida della società si è ottenuta una riduzione delle emissioni del 73 per cento per il PM 2,5; sono calati del 51 per cento i NOx e del 27 per cento i CO2. Nel 2012, inoltre, l’Azienda ha introdotto un sistema «retrofit» su un altro rimorchiatore per il funzionamento del porto, creando così il secondo rimorchiatore ibrido al mondo. Foss Maritime sta attualmente lavorando con l’EPA sulla verifica della sua tecnologia ibrida per i rimorchiatori, nel tentativo di promuovere un impiego più diffuso di questa promettente tecnologia, e ulteriori opportunità di finanziamento.

APL è un operatore globale di trasporto, fortemente impegnata a migliorare la qualità dell’aria nella baia di San Pedro. La società è stata la prima ad installare e testare la tecnologia «acqua di mare scrubber» su una nave porta container impegnata regolarmente nei due porti. La tecnologia ha comportato l’installazione di un singolo apparato di filtrazione dell’acqua di mare a bassa manutenzione, su tre motori ausiliari della nave: ciò ha contribuito a ridurre i contaminanti nel flusso di gas di scarico, i rifiuti rimossi dall’acqua di lavaggio destinati a essere scaricati fuori bordo, e mantenendo il pH dell’acqua scaricata all’interno dei parametri stabiliti dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO). L’acqua di mare così trattata, ha ridotto efficacemente le emissioni di SOx di ben il 99 per cento e del 70 per cento per il PM durante l’esecuzione su HFO (olio combustibile pesante). Ottimi anche i risultati nell’impiego del MGO (gasolio marino): i valori di SOx sono calati del 97 per cento, e il PM del 78 per cento.

Operazioni innovative che migliorano la qualità dell’aria

Porto di Los AngelesKnight Transportation. Questa società di trasporto è stata premiata per disporre di una delle più recenti e «pulite» flotte di autocarri. Knight ha oltre 4.000 mezzi a livello nazionale, e solo 330 nella zona di Los Angeles/Long Beach. La metà dei camion della società che operano nei due porti sono stati introdotti a partire dal 2010. Motori recenti, che hanno ridotto le emissioni di CO2 di circa il 18 per cento, e le emissioni di NOx (biossido di azoto) del 90 per cento. L’Azienda ha anche modificato quasi tutti i propri rimorchi (circa il 97 per cento) con la tecnologia blade che riduce il consumo di carburante del 7 per cento. In più, il 100 per cento dei suoi trattori sono equipaggiati con riscaldatori a pompa di calore, riducendo così, il fabbisogno energetico durante i mesi invernali più freddi.

 

Alessandro Ferri