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Ulteriori disposizioni per il sisma di maggio 2012

Approvate dal Consiglio dei Ministri del 4 ottobre 2012 nuove norme in favore delle popolazioni colpite dal terremoto

Le misure sono contenute nell’art. 11 del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174 recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 237 del 10 ottobre scorso.

 

Previste, innanzitutto, l’esclusione dall’applicazione per il 2012 e il 2013 delle norme di spending review, la disapplicazione delle sanzioni per il mancato rispetto del Patto di stabilità interno 2011 a favore dei Comuni colpiti dal sisma e la legificazione del Protocollo d’intesa tra il Ministro dell’Economia e i Presidenti delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

 

La legificazione del Protocollo d’intesa consentirà la rapida attuazione dei contributi destinati ai cittadini e alle imprese per la ricostruzione. Le imprese che hanno subito danni avranno, inoltre, la possibilità di accedere, con gli stessi meccanismi, ad un finanziamento statale, senza oneri, per far fronte ai versamenti dovuti dal 1 dicembre 2012 al 30 giugno 2013, fermo restando che per le abitazioni inagibili non si paga l’IMU per il 2013.

 

Il termine per il pagamento dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria è ulteriormente prorogato al 16 dicembre, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Al fine di accelerare l’assegnazione e l’avvio dei lavori, a favore delle imprese sono introdotte deroghe al codice dei contratti pubblici, fatta salva, comunque, l’esigenza di assicurare criteri di economicità e trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e controlli più stringenti contro le infiltrazioni mafiose.

 

Il decreto contiene anche misure di semplificazione amministrativa, come la possibilità per i Presidenti-Commissari di delegare alcune funzioni – ad esempio gli atti di pianificazione edilizia – ai Sindaci e ai Presidenti delle Province delle zone colpite dal terremoto.

Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario per la ricostruzione, commentando l’intervento del Governo ha dichiarato “il lavoro fatto fino ad oggi ha portato ad ottenere risposte importanti per i territori colpiti dal sisma. I fondi stanziati – che ammontano ormai a oltre 9 miliardi – , le regole di accesso ai contributi, i soggetti che possono avere il contributo e le modalità semplificate di erogazione, ci consentono di avere un quadro positivo della situazione. È un passo in avanti significativo. Sappiamo che non basta, perché quello che abbiamo costruito deve diventare operativo. Per questo chiediamo al Governo di fare in fretta e trasformare le leggi in atti e gli atti in autorizzazioni e finanziamenti”.


Luca Strinati