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FERROVIE: IL «PIETRO MENNEA» RAGGIUNGE I 385,5 Km/h

etr 1000

Nuovo record nazionale di velocità raggiunto da un mezzo ferroviario


•• La notte fra il 23 e il 24 novembre, nel corso dei test sulla linea ferroviaria AV Torino-Milano, un Frecciarossa 1000 – il nuovo treno ad Alta Velocità, denominato ETR 400 ma intitolato al Campione Pietro Mennea – ha toccato i 385,5 km/h. Questa velocità, raggiunta in circa 20 chilometri, è necessaria per l’omologazione a 350 chilometri orari.

Continua così – precisa una nota del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – il percorso del supertreno progettato e costruito per toccare la velocità massima di 400 km/h, e quella commerciale di 360 km/h. Presentato nella primavera del 2013, il «Pietro Mennea» ha ricevuto, lo scorso 14 aprile, l’Ammissione all’inserimento in servizio da parte dell’ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria). Il primo treno è entrato in servizio regolare a fine maggio, in concomitanza con l’avvio dell’EXPO di Milano. I primi sei convogli sono entrati in servizio con l’orario estivo, mentre la consegna dei nuovi materiali da parte del consorzio formato da AnsaldoBreda e Bombardier è andata avanti senza sosta.

La flotta operativa è salita a nove unità ad agosto, per poi passare a 11 a settembre e 12 a novembre. Nelle prossime settimane, con l’arrivo di altri tre convogli, saranno ben 15 i Frecciarossa 1000 in servizio. Cresciuto in parallelo, negli ultimi sei mesi, il numero di collegamenti; dalle otto corse di giugno ai sedici servizi in agosto, diventati poi 20 a settembre e 22 a novembre, per arrivare infine a 28 con il nuovo orario.

Frecciarissa Pietro Mennea

La velocità massima, in questa prima fase di servizio, si è attestata sui 300 km/h e nei prossimi mesi, proprio grazie ai test in corso, i convogli inizieranno a viaggiare alla velocità massima di 350 km/h: la più elevata in assoluto mai raggiunta a livello continuativo sulla rete italiana, e una delle più alte del mondo. I tratti dove sarà possibile toccare il nuovo valore sono quello compreso fra Torino e Milano, la dorsale Milano-Firenze e il tratto finale Roma-Napoli, ovvero le linee più recenti per l’Alta Velocità, completate nel 2009. La Direttissima Roma-Firenze, avviata nel 1970 e aperta gradualmente a partire dal 1977, è stata invece ultimata nel 1992. È un’infrastruttura con caratteristiche diverse dalle nuove linee AV e qui, pertanto, non è ammissibile per ora una velocità superiore ai 250 km/h.

Oggi i convogli coprono la distanza fra Roma e Milano in due ore e cinquantacinque minuti: l’introduzione del nuovo rango di velocità porterà senz’altro sviluppi positivi ai tempi di viaggio. Specialmente quando ci si potrà avvalere della nuova variante sotterranea a Firenze (sul principio di quanto già realizzato a Bologna). Si stima dunque che i treni «no stop» da Roma a Milano, soprattutto se colleganti le rispettive stazioni di Tiburtina e Rogoredo, potranno unire le due maggiori città italiane in poco più di due ore.

Alessandro Ferri
[25 Nov 2015]