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Frecciarossa 1000: un esordio presidenziale

Frecciarossa 1000

La presentazione ufficiale del nuovo ecologico supertreno ad Alta Velocità, si è svolta fra Milano e Roma, con un ospite d’eccezione: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

25 aprile 2015. Dopo aver partecipato alle celebrazioni per la Festa della Liberazione, a Milano, il Capo dello Stato rientra nella Capitale in treno. E fin qui, nulla di strano. Da alcuni anni – e in particolare, da quel dicembre del 2009, quando è stata completata la rete AV – anche le personalità istituzionali di rango più elevato utilizzano i convogli dell’Alta Velocità per i loro spostamenti. Stavolta, però, c’è una novità assoluta: perché il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha utilizzato il «Frecciarossa 1000», il nuovissimo convoglio di Trenitalia, il primo dei 50 ETR 400 già ordinati. L’ETR 400 si aggiunge così ai già circolanti ETR 500 ed ETR 600: la denominazione tecnica del «Frecciarossa 1000» richiama, in questo caso, il valore della velocità massima che il nuovo treno potrà raggiungere.

Frecciarossa 1000 - Mattarella

Due costruttori, una dedica

Con il «Frecciarossa 1000» le FS innovano la già consolidata tendenza a battezzare i rotabili in modo specifico, come i treni di prestigio degli anni ‘50 e ’60 «Settebello» e «Arlecchino», i locomotori «Tartaruga», «Caimano» e «Tigre» e i convogli per le medie distanze «Vivalto», e altri ancora. Per la prima volta, infatti, un treno italiano è espressamente dedicato a una personalità che ha reso onore al Paese, portando così il nome di Pietro Mennea, ovvero l’atleta per eccellenza, chiamato a sua volta la «Freccia del Sud». Il giorno stesso della sua prematura scomparsa, avvenuta il 21 marzo del 2013, l’allora Presidente e Amministratore Delegato delle FS, Mauro Moretti, promise che il nuovo treno – allora in fase di debutto preliminare – sarebbe stato dedicato al Campione di Barletta. E così è stato.

Il «Pietro Mennea» è un progetto interamente italiano: il treno europeo più veloce mai prodotto in serie è in grado di raggiungere i 400 km/h ed è considerato da molti, forse da tutti, quello con la linea più riuscita. E non si può certo negare che il design di Bertone non abbia conferito al convoglio una sorta di espressione assolutamente unica e inconfondibile. «È il treno più bello del mondo», recita il claim di Trenitalia e, tutto sommato, non ci sentiamo affatto di azzardare un parere contrario. L’ETR 400 è prodotto negli stabilimenti di AnsaldoBreda di Pistoia, e Bombardier a Vado Ligure (SV), ed è progettato per raggiungere una velocità di esercizio di 360 km/h.

Lo scorso 14 aprile, dopo circa due anni di test e prove tecniche, dapprima sulle tratte italiane, poi sul circuito di Velim (Repubblica Ceca), infine sulla rete AV italiana, il treno ha ricevuto dall’ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria) l’Ammissione all’Inserimento in Servizio. La vita operativa del nuovo treno italiano può così finalmente iniziare.

In servizio dal 14 giugno

Dal prossimo 14 giugno, con l’avvio dell’orario ferroviario estivo, l’ETR 400 inizierà il suo servizio commerciale, percorrendo la rete AV da Torino a Napoli. In questa prima fase la velocità massima sarà limitata a 300 km/h. Le sue caratteristiche tecniche e costruttive ne assicureranno, da subito, prestazioni di assoluta eccellenza in termini di accelerazione, aderenza, frenatura e sicurezza. I viaggiatori potranno beneficiare di un comfort che i costruttori promettono a livelli di eccellenza, garantito tra l’altro da ampie poltrone ergonomiche, corridoi spaziosi, ambienti insonorizzati e vibrazioni pressoché inesistenti, luci a Led e servizi studiati per rispondere al meglio alle diverse esigenze e necessità di ogni viaggiatore.

frecciarossa

Le corse quotidiane effettuate dal «Frecciarossa 1000» saranno, inizialmente otto: i treni percorreranno la rotta Roma-Milano, con quattro prolungamenti su Napoli, sette su Torino e quattro fermate a Rho Fiera EXPO Milano 2015. L’offerta aumenterà a settembre, quando il nuovo treno verrà utilizzato su altre sei corse e, ancora, a dicembre 2015, quando i collegamenti effettuati con il «1000» saliranno a 22 al giorno. Per ora le aziende costruttrici hanno consegnato sei treni completi a Trenitalia. La consegna dell’intera commessa si completerà entro i primi mesi del 2017, e comporterà un importo totale di 1,6 miliardi di euro.

Il viaggio inaugurale

Il primo Frecciarossa 1000 è partito da Milano Centrale alle 13.30 ed è giunto a Roma Termini alle 16.25: il viaggio è stato effettuato senza fermate intermedie, e compiuto in 2 ore e 55 minuti. A Milano Centrale era stata organizzata una cerimonia ufficiale, con esposizione del Treno Storico della Presidenza della Repubblica, ora in carico alla Fondazione FS. L’ultimo Capo dello Stato a utilizzarlo è stato il Presidente Ciampi, nel 2003. Le carrozze in blu scuro, visitate dal Presidente Mattarella accompagnato dal Presidente della Fondazione FS Luigi Cantamessa, erano esposte al traino di un fiero «E428» in castano isabella, locomotore degli anni ‘30.

Graziano Delrio

A bordo del Frecciarossa 1000, oltre al Presidente della Repubblica, erano presenti tra gli altri Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Marcello Messori, Presidente del Gruppo FS Italiane, Michele Mario Elia, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane e l’avv. Manuela Olivieri, vedova di Pietro Mennea. Il Capo dello Stato ha viaggiato a bordo della sezione Executive, la più lussuosa ed esclusiva del treno. A bordo era presente anche una delegazione di tecnici e ingegneri delle due imprese costruttrici, AnsaldoBreda e Bombardier, rappresentate dai rispettivi vertici aziendali.


Un treno italiano per l’Europa

Il Frecciarossa 1000 nasce completamente interoperabile, e può essere adattato per l’uso su reti di molti altri paesi extraeuropei: i passeggeri possono attraversare le frontiere europee senza cambiare treno. Anche il contratto di manutenzione – decennale – è stato aggiudicato congiuntamente a Bombardier Transportation in partnership con AnsaldoBreda. Lutz Bertling, Presidente e Chief Operating Officer di Bombardier Transportation, ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di aver fatto parte di questo ambizioso progetto. È uno dei migliori esempi al mondo nella pianificazione degli investimenti a lungo termine e rappresenta uno sviluppo cruciale per le ferrovie europee”.

Il Presidente Mattarella ha tenuto a battesimo “il fiore all’occhiello della produzione ferroviaria del nostro Paese”, ha commentato Mauro Moretti, già a capo delle FS e, dallo scorso anno, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Finmeccanica; “Si tratta del coronamento di anni di lavoro duro ma ricco di soddisfazioni. Il futuro immaginato cinque anni fa oggi è appena iniziato a bordo di questo treno avveniristico e supertecnologico”.

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Un nuovo punto di riferimento

Prende ora il via – ha continuato Moretti – un nuovo modo di concepire l’industria ferroviaria. Il Frecciarossa 1000 è il frutto di un’altissima capacità industriale e sintesi di livelli di eccellenza tecnologica, professionalità, passione e design. Il treno ha innalzato l’asticella degli standard internazionali ai quali, d’ora in avanti, tutti i nostri competitor dovranno far riferimento. Il Frecciarossa 1000 – ha concluso Moretti – arriva puntuale all’appuntamento con l’EXPO 2015, pronto a correre sui binari dell’Alta Velocità di Ferrovie dello Stato Italiano e, in futuro, ad affrontare la sfida dei mercati internazionali, fornendo un contributo determinante all’immagine e alla competitività della nostra industria e dell’intero sistema Paese”.

Caratteristiche tecniche

L’ETR 400 è lungo 202 metri: si distingue per un’accelerazione da zero a 300 km/h in 4 minuti e per i suoi 16 potenti motori, distribuiti su tutte le 8 carrozze, che ne fanno un treno a trazione distribuita, capace di sfruttare sempre al meglio l’aderenza ai binari. Dotato di speciali carrelli, che gli conferiscono un assetto tale da controbilanciare sempre adeguatamente le forze centrifughe dell’AV, il Frecciarossa 1000 vanta un ottimo rapporto massa/potenza, ottenuto grazie alle particolari leghe leggere utilizzate per le casse dei veicoli e per gli arredi.

Frecciarossa 1000 offre ai clienti 455 posti più due per passeggeri a mobilità ridotta distribuiti su otto carrozze, ambienti eleganti e raffinati, contraddistinti dal design Bertone, e la scelta tra quattro diversi livelli di servizio (Executive, Business, Premium e Standard), una sala meeting in Executive e la possibilità di optare per i salottini vis-à-vis in Business, Premium e Standard.

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Ogni suo singolo dettaglio, a partire dal profilo della testata, è stato studiato e affinato per ridurre la resistenza aerodinamica, garantendo sempre sicurezza e comfort, per macchinisti e viaggiatori. Il Frecciarossa 1000 raggiunge il top anche in fatto di safety, perché fornito del più evoluto sistema tecnologico di controllo della marcia del treno, l’ERTMS/ETCS, che elimina la possibilità di errore umano, monitora istante per istante il viaggio e interviene in automatico, in caso di necessità. Le sue apparecchiature di segnalamento di bordo integrano i differenti sistemi gestionali nazionali, con quelli unificati a livello europeo, assicurando quindi, sempre e in ogni Paese, la massima sicurezza.

frecciarossaLa grande sicurezza attesa del treno, deriva anche dalla massima affidabilità conseguita grazie a un sistema di diagnostica predittiva che controlla tutti gli impianti di bordo e trasmette ogni informazione utile al personale sul treno, alle sale operative, ai centri di manutenzione. È così possibile rendere tempestiva ed efficace la gestione di eventuali anormalità. La sicurezza passiva dell’ETR 400 è infine garantita anche dai materiali adottati, per la distribuzione e conformazione degli spazi interni, per la sua ottima accessibilità grazie alle 32 porte di entrata/uscita.

Ecologicamente virtuoso

Il Frecciarossa 1000 è il primo treno AV al mondo ad avere ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD): il nuovo convoglio riesce a contenere in 28 grammi l’emissione di CO2 a passeggero/chilometro. Un risultato che si spiega grazie alla sua ridottissima resistenza aerodinamica, all’ottimo rapporto massa/potenza e al conseguente risparmio energetico. Prestazioni di eccellenza anche in fatto di abbattimento dei livelli di rumorosità, riduzione delle vibrazioni, scelta dei materiali: riciclabili per l’85% e rinnovabili per il 95%.

Alessandro Ferri
[26 Apr 2015]

Scheda Frecciarissa 1000